I Mulini a vento

CHI SONO

Utente: accipicchia
Credo di essere una persona sincera. Non riesco a giustificare in nessun modo tre cose:le imposizioni(di ogni genere), l'ambiguità, la presunzione.


Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ex L.62 7/3/2001. Testi e foto sono ad esclusivo uso didattico e senza fini di lucro.

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sabato, 13 giugno 2009

 

(immagine tratta dal web)


Pomeriggio


In questo pomeriggio di primavera,

nella stanza in penombra,

tenuta ancora per mano dal sonno,

osservo pigra i lunghi coni numerosi

che la luce disegna sul soffitto.


Imprecisi i contorni degli oggetti,

i mobili stessi appaiono indefiniti

come i pensieri al risveglio,

pesanti e confusi.


Incerto anch'esso, mi raggiunge

da sotto i tetti

il pigolio delle prime rondini.


Piera M. Chessa - Un ordinato groviglio – il Filo 2008





postato da: accipicchia alle ore 19:32 | link | commenti (14)
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Commenti
#1    13 Giugno 2009 - 22:02
 
Davvero balla cara Piera. Un abbraccio, Giulia
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente giuba47

#2    14 Giugno 2009 - 08:34
 
Un risveglio che forse si vorrebbe rimandare per continuare a vagare pigramente fra l'atmosfera ovattata di un luogo che è anche luogo dell'anima perchè "fuori" tutto è realtà non sempre piacevole.
Un momento, intimo, intenso, per stare con se stessi.

ti abbraccio forte carissima
jolanda
utente anonimo

#3    14 Giugno 2009 - 10:48
 
Carissima, se avessi le tue capacità mi picerebbe scrivere qualcosa sul tema del risveglio...sempre segue un sonno, ma i sonni non sono tutti uguali, come i risvegli, sempre diversi!Bella e inquitante la foto. Un abbraccio. Ele.
utente anonimo

#4    15 Giugno 2009 - 12:23
 
E' una passeggiata per mano quando al mattino vorresti ancora intorpidita stare .....pigra a guardare luci e silenzi...molto evocativa.Tinti
utente anonimo

#5    15 Giugno 2009 - 16:33
 
C'è una semplicità pregnante che incanta: ecco, è il tuo caso.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente DomenicaLuise

#6    15 Giugno 2009 - 21:30
 
Grazie, Giulia, sempre molto gradite le tue visite. Mi scuso per il ritardo nelle risposte, ma sono perennemente "ingolfata"! Ma tra poco...
Un abbraccio. Piera
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#7    15 Giugno 2009 - 21:34
 
Jole, il tuo animo da poetessa si riconosce anche nei commenti. Grazie, carissima.
Per che cosa? Per tutto.
Un abbraccio. Piera
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#8    15 Giugno 2009 - 21:44
 
Se avessi io, Eleonora, le "tue" capacità, proverei a mettere in prosa tante idee, minuscole lucciole che emettono una luce debolissima, per questo si spengono velocemente, come velocemente sono arrivate.
Una minuscola idea, nella tua mente, si trasformerebbe in un incredibile racconto!
Il mio abbraccio. Piera
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#9    15 Giugno 2009 - 21:50
 
Ciao, Tinti, leggo sempre i tuoi commenti da Savina. Ho letto le tue poesie nell'Antologia del Giardino, belle, davvero interessanti.
Ti ringrazio per il commento, un caro saluto.
Piera
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#10    15 Giugno 2009 - 22:00
 
Mimma, troppo buona. Scrivere in modo semplice è una mia scelta, ma probabilmente, in parte, dipende dalla necessità di aver dovuto, per tanti anni, semplificare il lessico per farmi capire dai ragazzi.
Un caro saluto. Piera
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#11    15 Giugno 2009 - 23:51
 
Bravissima, Piera... E' proprio così come lo hai descritto, quando ci si risveglia, al pomeriggio...

Un abbraccio.

Milvia
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Soriana

#12    16 Giugno 2009 - 11:11
 
Ciao cara Piera. Una bella poesia. Un immagine stupenda di un pomeriggio primaverile,
che nella tua isola è a dir poco meraviglioso.
:-)
Un caro saluto Gaetano.
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#13    16 Giugno 2009 - 21:33
 
Al pomeriggio, quando qualche volta si riesce a fare una pausa, ma anche al mattino, quando si ha davanti una lunga giornata... che voglia di coccolarsi ancora un poco!
Ciao, Milvia, a presto.
Piera
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#14    16 Giugno 2009 - 21:48
 
Grazie, Gaetano. Sì, in primavera, la Sardegna è coloratissima, anche se predominano le diverse tonalità del verde, ma già ora, in giugno, va ingiallendosi, perchè fa molto caldo, così perde un po' quella magia che si percepisce tra aprile e maggio.
Ma anche la tua isola è splendida, di una bellezza unica, per non parlare poi dei monumenti e dell'arte, in genere...
Un caro saluto. Piera
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